Trasferirsi ai Caraibi CONSIGLI UTILI E OPPORTUNITA

Tullio Mazzeo 01/02/2016

Dopo piú di 10 anni di attività edilizia ai Caraibi riteniamo di aver maturato una buona conoscenza del luogo e relativi usi e costumi; sicuramente vi possiamo consigliare di vivere ai Caraibi ed in particolare nella Repubblica Dominicana per i seguenti motivi:

  1. La vita costa poco: Con soli 500 Euro al mese una intera famiglia puo’ vivere con tutte le comodità (una intera famiglia dominicana vive con meno di 300 Euro).
  2. E’ possibile avviare delle attività redditizie: La burocrazia è molto leggera e non sono necessarie licenze particolari come in Italia, quindi aprire un negozio, bar o ristorante ecc. è una cosa semplice e rapida. Chiaro è che i pensionati non abbiano inizialmente voglia di avviare alcuna attività, ma vista la nostra esperienza sappiamo per certo che molti pensionati aprono attività per diletto e/o passatempo. Il fatto che per molte cose ai Caraibi siano indietro di una decina di anni puó essere un fattore da volgere a proprio beneficio.
  3. Il turismo è in costante crescita: questo traina tutta l’economia dell’isola. Mentre la capitale, Santo Domingo, è una vera e propria metropoli con 4.000.000 di abitanti (il doppio di Milano) ed offre qualsiasi tipo di servizio e prodotto, anche i piú esclusivi e ricercati in Europa, nel resto dell’isola vi sono ancora tante nicchie d’affari disponibili per avviare un’attività redditizia. In particolare tutto quello legato al settore del turismo (case, hotel, ristoranti, discoteche, ecc.) è in crescita esponenziale.
  4. Il clima è pressoché costante tutto l’anno: tra estate ed inverno la temperatura cambia di 3 o 4 gradi, quindi si mantiene sempre intorno ai 30 gradi. La Repubblica Dominicana non è zona soggetta ad uragani, i quali “sfiorano l’isola” e si dirigono nel Golfo del Messico e Stati Uniti. Il massimo del fastidio è avere forti piogge per due giorni, nulla piú. Ad oggi nussuna morte o danno significativo si è verificato a causa di uragani.
  5. Animali pericolosi: sono totalmente assenti. Nella Repubblica Dominicana non vi è alcun animale letale per l’uomo. I soli due animali che possono arrecare danno (ma non la morte) sono insetti. Il primo è un centopiedi che vive nel sottosuolo e si nutre di altri insetti. E’ estremamente difficile incontrarlo perchè vive sotto terra in ambiente boschivo (non certo in centri urbani), il suo morso è doloroso e quindi nelle rarissime occasioni in cui si puó incontrare e bene non infastidirlo. Il secondo insetto è una grossa zanzara la cui puntura genera febbre e diarrea, curabile semplicemente con antibiotici.
  6. Le persone sono ben disposte verso gli stranieri: a differenza di altri popoli caraibici e del Centro e Sud America meno ospitali per non dire ostili, qui il turista o colui che decide di trasferirsi è visto molto positivamente e trattato con molto riguardo. Chi decide di trasferirsi a Santo Domingo è considerato come una risorsa preziosa e quindi da tutelare in ogni modo. I dominicani sono ospitali e benevoli con gli stranieri.
  7. Le tasse sono bassissime: la Repubblica Dominicana è uno stato che vive prevalentemente sulle imposte indirette (benzina, importazioni ecc.). I redditi da pensione sono esenti da tasse per legge.
  8. Ci sono zone in via di forte sviluppo: ci sono zone a Nord dell’isola in piena fase di sviluppo, come Puerto Plata, Sosua e Cabarete. In questa zona è ancora possibile comprare casa a costi molto bassi e sono ben servite (ospedali, centri commerciali, negozi ecc). A Sosua c’è una delle spiagge più belle al mondo ed è una cittadina a misura d’uomo.

Bisogna fare però attenzione alle note negative:

Comprare casa nella Rep. Dominicana sicuramente è il primo passo da fare ed anche il più importante, quindi da non fare alla leggera. Le tecniche costruttive ai Caraibi sono molto indietro rispetto a quelle europee, quindi case che possono sembrare attraenti in realtà nascondono problemi cronici strutturali che prima o poi sono destinati ad emergere. Per fare un esempio pratico, la stessa mescola del cemento utilizzato comunemente nella Rep. Dominicana è tre volte più debole rispetto a quella che invece noi utilizziamo per la realizzazione di case in Italia. Questa è una differenza sostanziale per la sicurezza e durata dell’immobile. Idem per impianti elettrici ed idraulici… insomma se non sei del settore è facile prendersi delle fregature. Ci sono appartamenti in vendita a 30.000 Euro, ma a quel prezzo di sicuro si tratta di immobili fatti senza alcun criterio e quindi li sconsigliamo perché si avranno problemi a viverci ed anche a venderli.

Essendo costruttori possiamo affermare che sia i turisti che gli stessi dominicani preferiscono spendere un po’ di più, ma avere una casa di qualità e lussuosa. Con 100.000 Euro è possibile comprare uno dei nostri appartamenti di alta qualità e lussuoso che in Italia o altrove sarebbe impossibile avere ad un prezzo così basso, tanto meno in una zona turistica.

La delinquenza è un fattore comune a tutti i Caraibi, grazie al cielo nella Rep. Dominicana è circoscritta solo in alcuni quartieri della capitale. E’ stata istituita una polizia specifica a tutela degli stranieri (Politur) ed inoltre è molto piú facile che un dominicano derubi un altro dominicano piuttosto che un turista visti i guai che quest’ultimo è in grado di procurargli. In tutti questi anni non abbiamo mai subito furti significativi (se non le sigarette lasciate sul tavolo di qualche locale, quindi poca cosa…) e tanto meno abbiamo subito violenze di qualsiasi genere. E’ normale, peró, vedere molta polizia e vigilantes armati con fucili a pompa. Questo è normale in tutti i Caraibi, fa un po’ effetto all’inizio e poi ci si abitua.

Contrattare sul prezzo qui è obbligatorio, altrimenti sei considerato uno stupido, idem per chi da mance alte e senza particolari motivi. Regalare soldi qui è sinonimo di stupidità non di educazione o benevolenza. Qualsiasi dominicano sarà sempre pronto a dare (dietro ricompensa) qualsiasi tipo di servizio in prima persona o tramite parenti e amici vari, purtroppo la voglia smodata di qualche entrata extra non si accompagna con la capacità di fare quanto richiesto. E’ bene perciò di affidarsi sempre e solo a professionisti comprovati e mai a persone che per quanto possano essere simpatici o disponibili, nulla o poco sanno…

Infine ci duole ammonirvi di evitare di affidarsi a soggetti (anche connazionali) che si sono trasferiti a Santo Domingo in pianta stabile e che offrono assistenza per l’acquisto di immobili o per trasferirsi ai Caraibi. Nessuno di questi è o ha fatto il costruttore e quindi non hanno nessuna competenza in materia, quindi la probabilità di acquistare immobili scadenti è altissima. Il mercato immobiliare dominicano è in pieno sviluppo e quindi è comprensibile che intermediare la compra/vendita di immobili può essere un modo per arrotondare o crearsi una professione dal nulla… ma cosa può capirne di tecniche edilizie chi nella sua vita ha fatto tutt’altro??? Che tipo di garanzia può’ dare in caso di problemi??? Queste persone, non hanno una impresa di costruzioni (si limitano a intermediare le compra/vendite), quindi non hanno uffici, non hanno personale, non hanno licenze, non hanno competenze e tanto meno titoli, non hanno e non sanno nulla… nella migliore della ipotesi sono dei bravi venditori. La domanda fondamentale da fare a coloro che si propongono per la vendita di immobili a Santo Domingo è quindi: “Che lavoro faceva prima di trasferirsi ai Caraibi ?” poi ognuno è libero di trarre le sue conclusioni. Per questi motivi vi sconsigliamo fortemente i “tuttologi”, molto meglio affidarsi a professionisti come noi, meno simpatici ed ammalianti, ma piú seri ed in grado di offrirvi la sicurezza della qualità.

Non è difficile trasferirsi ai Caraibi dato che lo stesso governo dominicano prevede per legge la possibilità di immigrare e prendere sia la residenza che la cittadinanza, qualsiasi consolato o ufficio del turismo dominicano fornisce gratuitamente tutte le indicazioni necessarie, di persè semplici da assolvere. Abbiamo venduto molti immobili a persone che si sono poi trasferite e li abbiamo aiutati in tutto l’iter senza chiedere mai alcun compenso, quindi saremo lieti di annoverarvi tra i nostri clienti ed assistervi gratuitamente per il vostro trasferimento ai Caraibi. E’ meglio diffidare perció di coloro che chiedono compensi per farlo.

 

 

Permesso di residenza

Prima di iniziare il processo di ottenimento di un permesso di soggiorno, è necessario impostare il rapporto giuridico tra il richiedente e la Repubblica Dominicana, che possono essere uno dei seguenti:

  1. Essere di origine dominicana o sposati con un domenicano/a.
  2. Prova della solvibilità economica (o di investimenti di capitale non inferiore a RD $ 500.000 ossia circa 10.000 Euro).
  3. Avere un contratto di lavoro.

Nei primi due casi il richiedente può optare per un visto d’immigrazione rilasciato dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri e successivamente avere il permesso di residenza, provvisorio e definitivo dalla Direzione Generale dell’Immigrazione. Nel terzo caso, in cui si chiede la residenza nell’ambito di un contratto di lavoro, è necessario richiedere un visto d’affari per motivi lavorativi al Segretario di Stato per gli Affari Esteri con validità di un anno e possibilità di entrate multiple nel paese. Il visto può essere rinnovato, quindi il richiedente può scegliere la procedura per ottenere una residenza provvisoria e definitiva.

Classificazione dei visti: la Repubblica Dominicana riconosce 15 diversi tipi di visto e sono rilasciati dal Servizio Consolare degli Esteri della Repubblica Dominicana o il Ministero degli Affari Esteri. I cittadini di alcuni paesi sono esenti da formalità di visto per l’esistenza di accordi in materia di esenzione dal visto, (come ad esemplio l’Italia). In questi casi, tali cittadini possono entrare in territorio dominicano per un periodo di sessanta (60) giorni, con l’acquisizione della cosiddetta “carta turistica”. Questa carta può essere acquistata per la somma di US$ 10 nell’aeroporto di partenza o in aeroporto nella Repubblica Dominicana.

Residenza nella Repubblica Dominicana: questa procedura inizia ottenendo, in una prima fase, il permesso di residenza provvisorio e successivamente quello definitivo. I requisiti per ottenere il visto di soggiorno sono:

  1. Lettera di candidatura indirizzata al Segretario di Stato per gli Affari Esteri dal richiedente e/o da un domenicano o cittadino straniero residente legalmente nel paese. Tale domanda deve contenere informazioni quali il nome, la nazionalità, luogo di residenza e di lavoro e tipo di eventuale attività che si desidera svolgre nella Rep. Dominicana.
  2. Form 509-Ref. debitamente compilato e firmato dal richiedente, accompagnata da una marca da bollo del valore di RD $ 200 ed essere depositati al segretario di Stato per gli Affari Esteri.
  3. Sette foto, formato 2×2, davanti e tre di profilo.
  4. Certificato del casellario penale: È importante sottolineare che quest’ultimo documento è valido per un periodo di 30 giorni a decorrere dalla data del rilascio.
  5. Certificato Medico: Rilasciato dalla Direzione Generale dell’Immigrazione.
  6. Certificato di Nascita del richiedente: debitamente certificata nella giurisdizione di origine del candidato e vidimato dal consolato domenicano nel paese di origine del richiedente.
  7. Fotocopia del passaporto del richiedente: è necessario fotocopiare tutte le pagine.
  8. Certificazione di ultima entrata nel paese rilasciata dalla Direzione Generale dell’Immigrazione o fotocopia del Tourist Card.
  9. Lettera di Garanzia, debitamente autenticata da un notaio, firmato a nome del richiedente da una società o da un domenicano o cittadino straniero residente legalmente nel paese; dove ci si impegna con le autorità dominicane a sostenere eventuali spese se è richiesta la deportazione del richiedente per aver violato le leggi della Repubblica.
  10. Originale o fotocopie di documenti che mostrano fondi sufficienti (Certificati finanziari, estratti bancari, atti).

 

Carta di soggiorno temporaneo: Per ottenere la carta di soggiorno temporaneo dalla Direzione Generale dell’Immigrazione, è indispensabile rispettare i seguenti requisiti:

  1. Lettera di candidatura indirizzata alla Direzione Generale dell’Immigrazione, simile a quella necessaria per la richiesta di un visto d’immigrazione, contenente informazioni quali il nome, la nazionalità, luogo di residenza e tipologia di occupazione che si avrà nel paese.
  2. Modulo B-1-A Ref debitamente compilato e firmato dal richiedente. Questo modulo è rilasciato dalla Direzione Generale dell’Immigrazione, ed è la stessa forma utilizzata per ottenere sia il permesso di residenza provvisorio che il definitivo
  3. Certificato casellario penale
  4. Lettera di Garanzia, debitamente autenticata da un notaio, firmato a nome del richiedente da una società o da un domenicano o cittadino straniero residente legalmente nel paese; se la garanzia è data da una società è necessario depositare copia fotostatica dello statuto della stessa. Se la garanzia viene effettuata da una persona fisica deve includere una dichiarazione giurata di due persone che conoscono il garante che indica che si tratta di persona solvente.
  5. Sei fotografie, formato 2 x 2; Quattro frontali e due profilo.
  6. La certificazione di residenza rilasciata dal Ministero degli Affari Esteri
  7. Due fotocopie del visto rilasciato dal Ministero degli Affari Esteri

 

Carta di soggiorno permanente: Per ottenere la carta di soggiorno permanente alla Direzione Generale per la migrazione, è indispensabile rispettare i seguenti requisiti:

  1. Lettera di candidatura indirizzata alla Direzione Generale dell’Immigrazione, simile a quello richiesto per l’applicazione della Carta temporanea, contenente informazioni quali il nome, la nazionalità, luogo di residenza e di lavoro a cui si dedica il richiedente o interessati ad avere nel paese.
  2. Modulo B-1-A. Ref debitamente compilato e firmato dal richiedente. Questo modulo è rilasciato dalla Direzione Generale dell’Immigrazione, ed è la stessa forma utilizzata per ottenere il permesso di residenza provvisorio.
  3. Certificato casellario penale
  4. Lettera di Garanzia, debitamente autenticata da un notaio, firmato a nome del richiedente da una società o da un domenicano o cittadino straniero legalmente residenti nel paese.
  5. Affidavit, questo deve essere fatto da due Dominicani o di stranieri con residenza legale nel paese, che dichiarino che conoscono il richiedente e che attestino che egli si è adattato alle regole e consuetudini del popolo dominicano.
  6. Sei fotografie, formato 2 x 2; Quattro frontali e due di profilo
  7. Certificato Medico: Rilasciato dalla Direzione Generale dell’Immigrazione
  8. Due fotocopie del permesso di residenza provvisorio rilasciati dal Ministero degli Affari Esteri.

La carta di soggiorno temporaneo si ottiene al termine di due mesi di validità del visto di soggiorno; e la carta di soggiorno permanente, valido per 3 anni, rinnovabile, si ottiene alla fine dell’anno di applicazione del suddetta carta di soggiorno provvisorio.

Ci rendiamo perfettamente conto che leggendo le procedure riportate ci si possa spaventare per la complessità, noi possiamo assistervi nel migliore dei modi e rendere molto piú semplice il tutto, in estrema sintesi è necessario:

  1. Fotocopia del passaporto (tutte le pagine)
  2. Certificato casellario penale
  3. Estratti conto bancari
  4. Vidimazione documenti del Consolato Dominicano in Italia
  5. Visita medica
  6. Foto

Ci teniamo a sottolineare che noi non chiediamo alcun compenso per assistervi nell’iter per l’ottenimento del permesso di soggiorno nella Rep. Dominicana, peró tale attività è riservata solo ed esclusivamente a coloro che acquistano uno dei nostri appartamenti.

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